- COMUNICATI-PERMESSI DI SOGGIONO-

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INGRESSO E SOGGIORNO   (HYRJA DHE QENDRIMI)

   1.L`INGRESSO IN ITALIA (HYRJA NE ITALI)

L`ingresso in Italia, salvo i casi di forza maggiore, puo` avvenire soltanto attraverso i valichi di frontiera appositamente istituiti, dove lo straniero – se richiesto – deve dimostrare di disporre dei requisiti generali necessari e del visto d`ingresso.

 

2.IL SOGGIORNO IN ITALIA (LEJA E QENDRIMIT)

Il Permesso di Soggiorno e` un documento che autorizza gli stranieri entrati regolarmente in Italia a rimanere sul territorio nazionale.

Esso va richiesto al Questore del luogo di destinazione – Ufficcio dell’Emigrazione solo per la citta` di Torino (via Ventimiglia 201,Torino da lunedi` a venerdi` 9.00-13.00) –

entro 8 giorni lavorativi dalla data d’ingresso allegando i seguenti documenti:

- la fotocopia dell’interno del passaporto e l’originale del passaporto

(dopo averlo esaminato la polizia lo restituira`);

- il visto d’ingresso;

- tre foto formato tessera;

- una marca da bollo da 11.00 Euro;

- un’attestazione di domicilio.

Lo straniero che richiede il permesso di soggiorno viene sottoposto al rilievo delle impronte digitali.

La durata del permesso di soggiorno e` quella prevista dal visto d’ingresso e dipende dal motivo per cui il visto e` stato rilasciato.

In ogni caso non puo` essere superiore a:

- 3 mesi per visite,affari e turismo;

- 9 mesi per lavoro stagionale;

- 1 anno per lavoro subordinato a tempo determinato

- 2 anni per lavoro subordinato a tempo indeterminato,lavoro autonomo,   

   ricongiungimenti familiari;

- 1 anno per studio o formazione.

Il permesso di soggiorno per motivi di lavoro ha la stessa durata del contratto di soggiorno.

La perdita del posto di lavoro (anche per licenziamento) non determina per il lavoratore

extracomunitario e i suoi familiari legalmente soggiornanti la perdita anche del permesso di soggiorno.

Il rinnovo del permesso di soggiorno va richiesto in doppia copia al questore della provincia di residenza,allegando i seguenti documenti:

Per gli studenti:  

- il permesso scaduto e la fotocopia del passaporto

- 3 foto formato tessera;

- una marca da bollo da 11.00 Euro;

- l’elenco degli esami sostenuti fino a quel momento rilasciato dalla segreteria della    facolta` di appartenenza.

Per i lavoratori:

- il permesso scaduto e la fotocopia del passaporto

- 3 foto formato tessera;

- una marca da bollo da 11.00 Euro;

- un’attestazione di domicilio;

- un’attestazione che dimostri l’esistenza di propri mezzi di sostentamento;

- un’attestazione che dimostri l’adeguatezza di tali mezzi per la durata del soggiorno e per il ritorno in patria;

- i documenti necessari in relazione allo specifico permesso di soggiorno.

3.LA CARTA DI SOGGIORNO (KARTA E QENDRIMIT)

La Carta di Soggiorno e` il documenti che consente agli stranieri il soggiorno a tempo indeterminato in Italia e viene richiesta direttamente alla Questura.

Essa deve essere vidimata ogni 10 anni e spetta al cittadino straniero che:

- soggiorna regolarmente in Italia da almeno 6 anni ed ha un permesso di soggiorno che       consente piu` rinnovi;

- e` sposato con uno straniero che abbia la carta di soggiorno;

- ha meno di 18 anni ed e` figlio di uno straniero che abbia la carta di soggiorno;

- il coniuge,il minore e i genitori del cittadino italiano o del cittadino comunitario residente in Italia, purche` convivente.

DOCUMENTI  (DOKUMENTAT)

1.IL CODICE FISCALE (kodi i rregjistrimit fiskal)

E` un codice composto da lettere e numeri,con il quale il Ministero delle Finanze identifica la persona. Ognuno ha il suo codice fiscale personale.

Per il rilascio del sudetto codice occorre esibire:

- il permesso di soggiorno valido;

- la fotocopia del passaporto in corso di validita`.

2.LA RESIDENZA (Residenca)

La residenzae` il luogo nel quale una persona dimora abitualmente.

Il cittadino non comunitario, maggiorenne, in possesso di un permesso di soggiorno superiore a 3 mesi, ha diritto all’iscrizione anagrafica presso il comune di residenza.

3.LA CARTA D’IDENTITA`  (leter – njoftimi)

E` un documento di riconoscimento personale che puo` essere richiesto da ogni cittadino straniero,che abbia le seguenti caratteristiche:

- sia in possesso di un regolare permesso di soggiorno;

- abbia la residenza anagrafica nel territorio italiano;

- e abbia piu` di 15 anni.

Per ottenere la Carta d’Identita` e` necessario rivolgersi all’Ufficio Anagrafe del Comune o della circoscrizione in cui si risiede.

SERVIZI SOCIALI (SHERBIMET SHOQERORE)

I servizi che forniscono assistenza sociale e socio – sanitaria in Piemonte possono essere gestiti possono essere erogati da Consorzi di Comuni,da Comuni singoli o associati o dalle Aziende Sanitarie Locali (ASL).

Possono richiedere l’assistenza sociale:

- Tutti i cittadini stranieri in una situazione di regolarita`;

- Agli stranieri privi del permesso di soggiorno e agli apolidi sono garantite le misure di prima assistenza e di emergenza.

SALUTE E ASSISTENZA MEDICA  

(SHERBIMI SHENDETESOR DHE ASISTENCA MJEKESORE)

1.IL SERVIZIO SANITARIO NAZIONALE  (Sherbimi shendetesor kombetar)

Il Servizio Sanitario Nazionale (S.S.N.) e` un insieme di strutture e servizi che tutelano la salute ed assicurano l’assistenza sanitaria a tutti i cittadini, italiani e stranieri regolari, senza differenza di trattamento.

L’assistenza sanitaria spetta, oltre che agli iscritti, ai familiari a carico regolarmente soggiornanti.

Per usufruire di tale diritto bisogna innanzitutto iscriversi al Servizio Sanitario Nazionale.

2.ASSISTENZA MEDICA  (Asistenca mjekesore)

Tutti i cittadini iscritti al Servizio Sanitario Nazionale hanno diritto all’assistenza prestata da un medico di medicina generale. Per i bambini da 0 a 14 anni e` prevista l’assistenza da parte di un pediatra.

In casi di grave urgenza (incidenti,infortuni ed in qualsiasi situazione di pericolo di vita) e` possibile recarsi al Pronto Soccorso dell’ospedale o richedere l’intervento del medico telefonando al numero gratuito 118 in funzione 24 ore su 24.

In Italia le medicine  si vendono esclusivamente nelle farmacie.

Solo il medico di famiglia, il pediatra ed il medico che effettua le visite specialistiche, possono prescrivere le medicine con una dichiarazione scritta su un apposito modulo (ricetta).

Tutti gli stranieri presenti in Italia hanno diritto all’assistenza sanitaria essenziale.

Allo straniero regolarmente soggiornante, ma non iscritto al Servizio Sanitario Nazionale vengono assicurate:

- le prestazioni ospedaliere urgenti

- le prestazioni sanitarie non urgenti, previo pagamento delle relative tariffe.

Allo straniero senza permesso di soggiorno, ovvero straniero temporaneamente presente (S.T.P.), viene garantita l’assistenza sanitaria di base.

 

LAVORO E  PREVIDENZA  SOCIALE

(PUNESIMI DHE SIGURIMET SHOQERORE)

 Lo Statuto dei Lavoratori vieta la discriminazione dei lavoratori in base al sesso, alla razza , alla religione e alle opinioni politiche.

Il lavoratore puo` rivolgersi ai Sindacati per la difesa dei propri diritti.

 FAMIGLIA (FAMILJA)

 I  bambini che nascono in Italia devono essere denunciati:

- all’Ufficio di Stato civile del Comune nel quale e` avvenuta la nascita;

- alla Direzione sanitaria dell’ospedale o della Casa di Cura.

SCUOLA (SHKOLLA)

 I bambini dai 0 a 3 anni si possono portare:

 - asili nido comunali o privati;

 - baby parking;

- servizi educativi integrativi al nido.

RIFUGIATI (REFUGJATET)

Allo straniero che tema di essere perseguitato nel suo Paese per motivi di razza, religione, nazionalita`, appartenenza ad un determinato gruppo sociale o per le sue opinioni politiche viene riconosciuto lo Status di Rifugiato.

TUTELA GIURISDIZIONALE  (TUTELA JURIDIKE)

Un`adeguata assistenza legale puo` essere assicurata al cittadino non abbiente, grazie all’istituto del “Patrocinio a spese dello Stato”, in virtu` del quale i costi dell’assistenza legale (i costi, cioe`, dell’avvocato e dei suoi consulenti) gravano sullo Stato italiano.

 

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